Doccia e vasca da bagno: vantaggi e svantaggi

Nel momento in cui si eseguono dei lavori di ristrutturazione, in particolare nella zona del bagno, non è mai semplice prendere la decisione di installare una vasca da bagno o una doccia. Vediamo quali possono essere i pro e i contro delle due decisioni.

I bagni delle abitazioni non sono mai di grandi dimensioni, in particolare se si pensa a quelli di abitazioni non troppo recenti. Fattore, che porta questa stanza della casa a essere spesso scomoda e poco vivibile per una serie di motivi. Per chi ha preso in considerazione l’idea di ristrutturare il proprio bagno, spesso ha il dubbio se eseguire la sostituzione vasca con doccia per avere più spazio a disposizione.

Le docce sono pratiche, più facili da pulire e occupano uno spazio minore. Pur essendo una soluzione ideale per le famiglie con bambini piccoli, possono creare delle difficoltà alle persone anziane o con problemi di mobilitò.

Colonna Doccia Idromassaggio: Come funzionano e quali sono le caratteristiche principali

Molto spesso in casa ci si trova a fare i conti con spazi piccoli e, quindi, è necessario sacrificare alcune stanze. Una di queste è sicuramente il bagno, considerato un angolo dove sostare velocemente. Niente di più sbagliato.

Il bagno, al giorno d’oggi, viene considerato come un luogo deputato al relax. Per questa ragione, le misure ridotte devono garantire il comfort. Sono lontani i tempi in cui solo le vasche potevano garantire benessere. Adesso anche le docce possono diventare delle oasi dove scaricare lo stress quotidiano. Grazie alle colonne docce idromassaggio tutto questo oggi è possibile. Nell’arco degli ultimi anni, le aziende che si occupano di docce e vasche, hanno messo a punto un sistema di colonna doccia in grado di assicurare lo stesso relax che si può avere con una vasca idromassaggio.

Le nuove colonne doccia prevedono delle tecnologie in grado di poter sostituire la vasca senza alcun tipo di problema. Infatti sono molte le colonne che prevedono le funzioni idromassaggio. Trasformare il bagno in una spa casalinga non è mai stato più semplice di così. Vediamo le caratteristiche di una buona colonna doccia idromassaggio.

Gastrodomus, un successo nel commercio per attrezzature professionali

Le aziende che lavorano nel settore della ristorazione sono sempre alla ricerca di partner affidabili e seri, proprio per questo Gastrodomus ha avviato un catalogo online di tutti i suoi prodotti.

Il catalogo online dei prodotti per la ristorazione professionale di Gastrodomus, offre a ristoranti, hotel e aziende la possibilità di beneficiare di un’azienda dall’ampia esperienza e affidabilità.

Avere un’azienda che utilizza prodotto di alta qualità e sempre funzionanti è sicuramente il modo migliore per lavorare. Per distinguersi dalla concorrenza, Gastrodomus è pronta con il suo servizio clienti ad offrire la propria esperienza anche nel caso ci siano delle rotture. La diagnosi degli esperti presenti in azienda, può essere un ottimo punto di partenza per capire quale è il problema e quindi procedere all’ordine dei pezzi di ricambio. Che grazie alle spedizioni gestite da corrieri nazioni, possono arrivare presso il domicilio aziendale nel più breve tempo possibile.

L’offerta di Gastrodomus

L’esperienza ultra ventennale della direzione, permette al negozio online di essere diventato in pochi anni dalla fondazione uno dei punti di riferimento del settore. Offrendo ai visitatori virtuali dello shop online, un ampio catalogo con prodotto Made in Italy delle migliori marche.

I vantaggi estetici e funzionali dell’installazione di un lucernario filo pavimento.

Gli spazi interrati non devono per forza essere umidi e bui: una soluzione semplice, pratica ed elegante esiste, ed è costituita dall’installazione di un lucernario filo pavimento!

Quanti di voi hanno, nella propria casa, uno spazio interrato – come una cantina o, ad esempio, una taverna – che necessiterebbe di più aria e di più luce? L’assenza o la scarsità di questi due elementi fondamentali non possono far altro che rendere l’ambiente buio, freddo, umido e malsano.

Qualunque possa essere la destinazione del locale interrato in questione, la mancanza di una giusta aerazione al suo interno non lo renderà di certo un ambiente piacevole e potrà far insorgere la muffa nelle pareti. Che questo spazio serva quindi come magazzino per riporvi delle attrezzature o altri oggetti o come cantina per la conservazione di alcuni cibi e bevande, avere la possibilità di ventilarlo e di permettere alla luce naturale di entrarvi sono opzioni alle quali non si dovrebbe rinunciare, sia per preservare la propria salute (è importante che tutti gli ambienti della casa siano sani), sia per mantenere intatto tutto ciò che l’ambiente contiene o andrà a contenere.

Europrofili: un’azienda all’avanguardia nel mondo dei serramenti.

La Europrofili è una azienda che nasce circa trenta anni fa e che da allora porta avanti con passione e costanza un lavoro di altissimo livello nel settore dei serramenti. E’ proprio grazie all’impegno quotidiano che oggi Europrofili è senza dubbio una delle realtà di riferimento per questo settore di mercato in Italia.

I suoi prodotti sono tra i migliori nel campo dei serramenti in legno e alluminio offrendo un catalogo molto vasto tra cui scegliere la soluzione migliore per sé.

Biennale di Venezia: Freespace omaggio all’architettura

La 16ma Esposizione Internazionale di Architettura si intitola “Freespace” che significa libertà e vuole trasmettere la bellezza di questo mondo, alla portata di tutti. L’esposizione è curata a Yvonne Farrel e Shelley McNamara, entrambe architetti irlandesi; Shelley vanta il Leone d’Argento vinto durante la Biennale nel 2012 e il World Builidng of the Year nel 2008, in merito ad un progetto del Campus all’Università Bocconi di Milano.

Questa nuova edizione segue lo stesso mood della precedente, curata da Alejandro Aravena, ovvero un invito alla curiosità e alla comprensione completa del mondo dell’architettura. Monitorare ed indagare erano le parole chiave dell’edizione precedente, desiderare e comunicare sono quelle di questo nuovo evento. “Freespace” vuole essere un punto fermo attraversà la qualità che uno spazio può comunicare alla ricerca di un senso di umanità, di convivenza e di originalità estrema. Le curatrici di questi spazi si basano in merito alla generosità lasciando spazio libero e gratuito, al fine che ogni persona possa entrare a comprendere tutti i dettagli di un luogo: ogni spazio è differente ed esprime concetti astratti e concreti, in base alla visione personale di ognuno.

L’Architettura del futuro: quali sono gli edifici più attesi del 2018

Cultura, un tocco di sfarzo, un pizzico di eco-friendly e il gioco è fatto: le archistar creano con questa ricetta le città del futuro. Il 2018 è l’anno giusto per poter vedere nascere edifici che siano spettacolari. Poli museali, affiancati a complessi residenziali e ancora centri di aggregazione, passando per gli impianti di produzione di energia. Vediamo quali sono i progetti più attesi per l’anno corrente appena iniziato.

Tutte le novità del 2018 in tema di edifici “del futuro”

Il Victoria & Albert Museum è nota per essere la prima istituzione al mondo che si concentri sulle arti applicate. Aprirà la sua sede fuori Londra, nello specifico nella cittadina scozzese di Dundee che sarà così la nuova mecca del progetto culturale. E’ Kengo Kuma che va a disegnare un “imponente scogliera” in cemento, che sarà poi rivestita da pannelli di pietra grezza. L’edificio avrà un valore di 80 milioni di sterline, circa 90 milioni di euro e dovrebbe vedere la luce a partire dalla seconda metò dell’anno.

Silvia Moretti è la nuova presidente della Fondazione Architetti Firenze

Silvia Moretti è stata nominata nuova presidente della Fondazione Architetti Firenze. Come spiegato da lei stessa, la Fondazione vuole lavorare per pianificare una programmazione di alto livello all’interno della Palazzina Reale. Quest’ultima è la sede dell’Ordine degli Architetti di Firenze dal 2015, non a caso i professionisti hanno voluto renderla un posto aperto per il capoluogo, dove parlare di architettura, promuovendo attività culturali e momenti rivolti alla ricerca.

Intensificando le collaborazioni con istituzioni culturali fiorentine, e non solo, si vuole quindi offrire una proposta formativa che sia locale, ma anche internazionale. Oltre all’arrivo di Silvia Moretti, segnaliamo anche che il consiglio direttivo della Fondazione continuerà a operare per i prossimi quattro anni: ne fanno parte Tommaso Rossi Fioravanti (ex presidente nominato tesoriere), Francesca Lupo, Fabio Barluzzi, Antonio Bugatti, Roberta Destrero, Simone Marzola, Colomba Pecchioli e Silvia Ricceri.

La Roma che sarà: l’architettura contemporanea della Capitale

L’architettura di Roma cambia volto, grazie all’intervento di numerose aziende private, enti di ricerca e università. Il primo dei tanti interventi che puntano a cambiare e modernizzare il tessuto urbano è il nuovo quartiere generale dell’Ibm. Il progetto, che è firmato dallo studio Z14, prevede 3 edifici di ben sei piani che saranno rivestiti in vetro e collegati tra loro attraverso ponti sospesi. Da oltre un anno il cantiere è in corso, nei pressi dell’ingresso nord della Fiera di Roma, e si prevede la sua conclusione per il 2019.

Il secondo progetto è legato ad Angelini, la multinazionale romana che opera nel settore farmaceutico. L’idea è quella di creare una nuova sede in via Amelia, zona Tuscolana. Lo studio romano Transit si occupa di costruire un complesso con forme asimmetriche. Lo stesso studio, inoltre, progetta anche il nuovo edificio dell’Eni a Castellaccio, in un complesso che sorge sotto il grattacielo dell’ex Provincia.

Architettura, Fondato a Roma il centro studi dedicato a Giorgio Muratore

Nella giornata di mercoledì 18 ottobre, la Facoltà di Architettura della Sapienza di Roma ha ospitato una giornata dedicata a Giorgio Muratore, docente di Storia dell’Architettura Contemporanea che è recentemente scomparso. L’Università di Roma vuole così omaggiare un uomo che tanto ha dato al settore architettura, partendo da una giornata di riflessione su tematiche trattate da Muratore, e spesso ignorate dalla critica contemporanea.

A parlare del progetto era stata la figlia Olivia, per promuovere questa iniziativa nata spontaneamente dopo la morte del noto architetto e intellettuale scomparso nel marzo 2017. L’evento si è svolto in presenza di colleghi, amici e allievi del professore, che si era laureato in Architettura nel 1970. I suoi numerosi articoli e approfondimenti sono stati pubblicati tra le pagine culturali dei più importanti quotidiani nazionali.