Sedia ergonomica: come sceglie l’accessorio giusto per te

Una sedia ergonomica non è solo un accessorio di arredamento, ma un utile prodotto che può migliorare le tue abitudini, la tua postera sia in casa che in ufficio. Acquistare una sedia di questo tipo ha il grande merito di aiutarti in modo semplice ed efficace a non affaticare la schiena. Ma stabilire quale sia il modello più adatto a te può non essere un compito facile: l’offerta è ampia e cerca di adeguarsi a una sempre più vasta domanda di mercato.

Sedia ergonomica, alcuni consigli per scegliere il modello adatto a te

Se trascorri molte ore stando seduto durante la giornata, spesso a causa del lavoro, rischi di compromettere la tua salute. La postura scorretta è la prima causa di tante problematiche che vanno dal mal di schiena al mal di collo, con dolori cervicali, ed eventuali fastidi al polso o alle gambe. Questo tipo di rischio è preso in esame anche negli uffici, vista la normativa sulla sicurezza sul lavoro che vige in Italia. Si obbligano, infatti, tutti i datori, con il decreto legislativo 81/08 ex 626, di utilizzare strumenti a tutela della salute dei lavoratori.

Ecco allora che una sedia ergonomica diventa un prodotto fondamentale per migliorarti la giornata e cambiare le tue abitudini. Vuoi prevenire disturbi causati da una postura errata? Al momento dell’acquisto verifica sempre che la sedia sia realizzata in base ai criteri di ergonomia, come quelle che trovi su www.tredicisedie.it, così da offrire massimo sostegno al corpo. I benefici di una sedia ergonomica dipendono da 3 tipologie di movimento:

Architetti, professori a Istituzioni a Roma per un convegno sulle smart city

Lunedì 2 ottobre scorso, presso la Casa dell’Architettura a Roma, si è tenuto un incontro tra architetti, professori e Istituzioni. L’idea è nata al fine di confrontarsi in merito al futuro della città, parlando delle norme vigenti e di quelle da attuare per il settore. Roma strizza l’occhio al concerto delle smart city, parlando dello sviluppo dell’insediamento a bassa densità. Grande attenzione è rivolta al cosiddetto fenomeno “periurbano”, che richiede attenzione sugli effetti introdotti sul territorio, soprattutto per quanto riguarda l’occupazione del suolo ed il problema del parcheggio, tra cui molto sentito è quello di dove parcheggiare Roma Termini. A confermare l’appuntamento era stato un comunicato firmato dall’Ordine degli Architetti di Roma, che sottolineava il grande ritardo accumulato in merito all’innovazione legislativa. Anche nel settore delle grandi infrastrutture vi è totale assenza di programmazione e questo comporta un rallentamento profondo anche e soprattutto sul piano economico.

L’Italia guarda verso le smart city

Ma non è tutto: la mancanza di un adeguamento per gli strumenti di pianificazione, ha causato l’incapacità di gestire i cambiamenti della società, e quindi dello stesso territorio. Negli ultimi 10 anni, nel nostro Paese non sono mancate le proposte di legge per cercare proprio di riorganizzazione il settore in merito a questa tematica. E’ attualmente impossibile pensare di puntare su nuove ipotesi di sviluppo territoriale senza occuparsi della realizzazione delle infrastrutture, quale il parcheggio fiumicino, che possano favorire la produzione di beni, risorse e nuovi stili di vita. Sono questi i punti fondamentali che stanno alla base di una struttura consolidata su cui dare il via alle smart city, considerate come un luogo virtuale, ma anche fisico che permettono a una città di sviluppare economie e produzioni nuove. Il tutto messo in relazione a fenomeni innovativi, che rendono una città interconnessa.

Architettura, Il nuovo progetto Dallara premiato miglior edificio a Londra

Il nuovo progetto architettonico Dallara Motorsport Academy ha ottenuto un importante premio agli Abb Leaf Awards, ottenendo il titolo di miglior edificio in costruzione. I Leaf (Leading European Architecture Forum) sono un evento molto importante per il settore architettura, che si tiene da 16 anni e attribuisce un riconoscimento a quei progetti in fase di selezione. Questi vengono visti come riferimento per il futuro dell’industria.

I Leaf riescono a richiamare e unire oltre 100 leader senior che operano nel settore del design architettonico internazionale, per poter onorare e discutere dei progetti più importanti che rispettano criteri specifici. Oltre al progetto Dallara Motorsport Academy, che è stato commissionato dalla famiglia stessa, hanno partecipato altri 88 progetti, divisi in 12 categorie.

Eni a Milano punta sull’architettura sostenibile

Lo skyline di Milano potrà presto contare su tre nuovi grattacieli studiati ad hoc. Dopo aver atteso per sei anni, è stato finalmente dato il via ai lavori per realizzare la nuova sede direzionale del Gruppo energetico Eni. Si tratta di un progetto molto importante che prevede in primo luogo lo sviluppo di un complesso di architettura sostenibile a Milano, che sarà affidato allo studio Morphosis Architects. Lavorerà in collaborazione con Nemesi, mentre ogni lavoro sarà realizzato da Salini Impregilo che ha ottenuto 171 milioni di euro per il progetto.

Architettura sostenibile a Milano da 65mila mq

La struttura Eni si svilupperà su uno spazio complessivo che ha superficie di 65mila mq. Qui, come accennato, sorgeranno ben tre uffici direzionali: uno sarà destinato al centro conferenze, un altro è destinato a diventare spazio espositivo, con area mensa. Il grattacielo più alto sarà l’Icon Tower. Sarà un edificio di undici piani che ospiterà circa 13mila posti lavoro. Quello più grande invece ha il nome di Landmark Tower, con 9 piani che occuperanno 24mila mq. Al centro ci sarà la Skygarden Tower, il cuore del progetto, l’edificio accoglienza con il centro congressi.

Solar Roof, il nuovo Tetto Solare di Tesla

L’attenzione all’ambiente e il risparmio energetico oggi sono di fondamentale importanza per le aziende quanto per i privati. Sfruttrare le nuove energie green e le più moderne tecnologie è una priorità per migliorare il proprio impatto sull’ambiente e allo stesso tempo fare un investimento che offra un buon ammortizzamento dei costi nel tempo. Una delle proposte più innovative del mercato dell’energia verde è il Solar Roof di Tesla, ovvero il tetto solare Tesla realizzato con tegole fotovoltaiche. Scopriamo come funziona e quali sono le sue caratteristiche.

Come funziona il Solar Roof Tesla

Qualche mese fa l’azienda Tesla ha presentato negli Stati Uniti la sua più recente innovazione in ambito energetico, ovvero il Solar Roof. Si tratta di un impianto fotovoltaico composto da tegole in grado di produrre energia elettrica per il fabbisogno privato e professionale. Una tecnologia che coniuga l’esigenza di efficienza e risparmio energetico con l’estetica e costi accessibili. Le tegole del sistema Solar Roof sono realizzate in vetro e sono disponibili con 4 diverse finiture a seconda delle specifiche esigenze del cliente. Il materiale con cui sono realizzate le tegole è vetro temperato ad altissima resistenza, tanto da godere di una garanzia estesa all’intera vita dell’abitazione.

Blocchi CAD, Ecco dove Scaricarli Gratis Online

Sei un disegnatore CAD e stai cercando alcuni consigli per poter avere una tua collezione di blocchi da scaricare a titolo gratuito, o per lo meno a prezzi che siano accessibili? Di seguito ti elencheremo alcune soluzioni pratiche e veloci che puoi trovare sul web, facendo riferimento ai blocchi in formato .dwg, ovvero il tipico file di AutoCAD e usato anche su software simili come nanoCAD e molti altri ancora.

I migliori siti per scaricare blocchi dwg

Al primo posto non possiamo non mettere archweb.it, un portale che mette a disposizione tutti gli strumenti per facilitare la qualità di un progetto architettonico, migliorando al tempo stesso la qualità. Collegandoti al sito troverai una specifica area di download gratuito con diverse categorie: tra le migliaia di disegni in formato CAD spuntano arredi che spaziano tra bar, ristoranti per arrivare poi a biblioteche ed edifici per la cultura. Ci sono particolari ma anche veri e propri progetti, sempre accompagnati da tutte le informazioni utili per facilitare il lavoro dei progettisti.  Il tutto rigorosamente a titolo gratuito.

Fondazione Prada

La Fondazione Prada si è fatta conoscere negli anni come un’istituzione dedicata all’arte contemporanea e, in modo più generale alla cultura. E’ presieduta da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli e vanta ben due sedi in Italia: una a Milano, presso l’ex distilleria Società Italiana Spiriti, mentre l’altra è a Venezia, culla storia dell’arte nostrana.

La Fondazione è nata nel 1993 e fino al 2010 ha organizzato ben 24 mostre negli spazi espositivi a Milano, con l’obiettivo di mettere in collegamento artisti contemporanei come Louise Bourgeois, Walter De Maria, Anish Kapoor, Steve McQueen, Sam Taylor Wood, John Baldessari e molti altri ancora.

Smart city, come si evita il fallimento?

Impossibile credere che il progetto delle Smart city possa fallire, visto che viviamo nell’era della connessione, dove il digitale regna sovrano e le tecnologie diventano sempre più accessibili. Eppure le Smart city sono in una condizione di stallo. Ad analizzare il loro andamento è una ricerca effettuata da Digital Transformation Institute e Cisco, il cui nome è “Smart city, quali impatti sulle città del futuro?”. Si parte dall’idea di poter analizzare quelli che ad oggi sono i principali elementi negativi causa principale del rallentamento del processo di realizzazione delle Smart City. Sono presi in causa elementi tecnologici, economici e sociali che hanno caratterizzato proprio l’incredibile fallimento del progetto. Partendo da qui si possono quindi individuare soluzioni per ribaltare l’intera situazione.

Smart city: il processo e i punti fondamentali

Che cosa serve per realizzare una smart city? La parola d’ordine è collaborazione, come fa notare il Business Development Manager di Cisco Italia, Fabio Florio. Inoltre serve unicità, perché ogni city deve essere speciale e diversa dalle altre. Questa diversità si concretizza con caratteristiche particolari: la città intelligente deve essere economicamente sostenibile, collaborativa e capace di attirare lo scambio equilibrato tra pubblico, privato e società. Inoltre non può mancare la nota culturale e sociale. Per concludere si aggiunge un pizzico di creatività e innovazione.

La Classifica delle migliori facoltà di Architettura del 2017

Il Censis (Centro Studi Investimenti Sociali), come fa ogni anno, ha pubblicato la classifica che ci svela quali siano le università italiane di maggior spicco. Tra queste vogliamo concentrarci nello specifico sulle Facoltà di architettura, settore che in questi giorni ha deciso ulteriormente di diminuire il numero di posti a disposizione per gli studenti. Le classifiche sono state realizzate “attraverso la valutazione degli atenei considerando le strutture disponibili, i servizi e la capacità di comunicazione 2.0.

Le Migliori Facoltà di Architettura del 2017

Qualche mese fa le università di Milano e Torino erano entrate di diritto nella top 50 delle migliori università del mondo, a testimonianza dell’ottima qualità degli atenei italiani. Ma concentriamoci nello specifico nell’offerta nazionale. Ciò che emerge, tra le università magistrali a ciclo unico, è il primo posto riconosciuto alla Facoltà di Architettura di Ferrara, che ottiene ben 110 punti. Al secondo posto si posiziona la Basilicata con 94 punti e Brescia a 92,5 punti. Caserta, insieme alla stessa università di Ferrara, sono anche state riconosciute come le migliori per la progressione di carriera, considerando anche i rapporti internazionali.

Fasi di Assemblaggio del Prototipo

Il trasporto degli elementi è stato fatto tramite un modello misto che utilizza camion e treno.

L’assemblaggio prevede 5 giorni di cantiere a cui vanno aggiunte le lavorazioni interne per il montaggio ed il posizionamento dei mobili.
Giorno 1 – fondazioni
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Giorno 2 – assemblaggio solai
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Giorno 2 – assemblaggio muratura in platform frame
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Day 2 – trusses assembly
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Giorno 3 – assemblaggio solai del tetto
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Giorno 3 – assemblaggio elementi di isolamento del tetto
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Giorno 4 – finiture esterne
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Giorno 5 – assemblaggio della rampa